Psicologia: Cherofobia

L’irrazionale e persistente paura o repulsione nei confronti di situazioni, oggetti, persone o stati d’animo, è meglio conosciuta con il nome di fobie, queste sono davvero tante, alcune così gravi da compromettere la qualità della vita di chi ne soffre.

Alcune fobie sono abbastanza comuni, ma ve ne sono altre davvero strane ed inspiegabili, come ad esempio la Cherofobia.

Dal greco Chiaro che vuol dire “Mi rallegro” e da Phobia ovvero Paura, coloro che soffrono del disturbo di cherofobia, hanno la paura irrazionale della felicità e della gioia, non perché siano dei soggetti depressi, ma semplicemente vogliono evitare qualsiasi occasione di divertimento.

I sintomi anomali sono tanti, ma sembra che tutti abbiamo come base una forma di ansia, che non permette loro di accettare inviti, impedisce di partecipare ad eventi o situazioni divertenti, o persino di vivere una relazione.

Il motivo principale sarebbe che essere felici potrebbe far accadere qualcosa di negativo o che la felicità stessa possa trasformarli in esseri peggior o che addirittura sia solo una perdita di tempo.

Preferiscono quindi che la loro vita personale fatta di tranquillità ed assenza di emozioni, non venga sconvolta da avvenimenti che possano turbarli, inoltre sono convinti che chi è appagato sia anche cattivo, non riescono ad affrontare serenamente i cambiamenti positivi, al contrario li vivono con apprensione.

Probabilmente questo disagio è la conseguenza di un evento traumatico di cui sono stati vittime nel periodo dell’infanzia e che li ha accompagnati nell’adolescenza, a volte fino all’età adulta.

Per cercare di risolvere questo problema e godere delle gioie della vita, il primo passo è quello di individuare la causa scatenante e cercare di rimuoverla, nello stesso tempo è consigliabile iniziare un percorso di riabilitazione psichica, per spezzare l’associazione negativa che piacere è uguale a dolore.

Per consulenze psicologiche online: Psicologo Pescara Davide Farrace