Vivere in Brasile

Sei rimasto folgorato dal clima del Brasile, così colorato, vivace, pieno di meraviglie naturali e architettoniche e dalla movida esuberante? Se stai considerando seriamente di fare un biglietto di sola andata, ci sono alcune cose che devi assolutamente sapere!

  • La lingua
Ci sono vari fattori da tenere in considerazione, a cominciare innanzitutto dalla lingua. Il portoghese brasiliano è di origine neolatina, per cui noi italiani non dovremmo avere grossi problemi ad impararla; tuttavia, come per qualsiasi altra lingua, in base al lavoro che si intende svolgere ed alla posizione, è consigliabile apprendere ad un livello medio-alto. Fortunatamente i brasiliani sono accoglienti e gentili e non particolarmente ostili e capiscono che potremmo avere qualche difficoltà. Ma il consiglio per chi intende stabilirsi a vita o comunque a lungo termine è di imparare comunque il portoghese ad un livello avanzato.
  • Il costo della vita
Altro fattore importante è il discorso del costo della vita. Certamente quando si viaggia da turista le cose non sono mai quelle che sembrano, e in merito al Brasile, un turista con un buon badget sarà facilmente attratto e tentato nel credere che sia possibile vivere lì con poco. In realtà, a meno che non si scelga il settore del turismo, conviene cercare lavoro nelle metropoli dove di certo il costo della vita non è basso.
  • La criminalita’
Ulteriore dato da non trascurare è la criminalità. In Brasile – come in molti altri paesi – si sa che le metropoli, per la loro popolosità ed estensione, tendono ad essere caotiche e i rischi non mancano, così come possono esserci in quartieri periferici con una notevole povertà diffusa: occorre guardarsi bene intorno e scegliere accuratamente quale zona risulti mediamente più sicura.
  • Sanita’ ed istruzione
Ultimo ma non meno importante, il discorso della sanità e dell’istruzione. La qualità dei servizi sanitari pubblici non è proprio inferiore, ma i tempi lenti costringono molti a scegliere il servizio privato con le assicurazioni. Almeno all’inizio è consigliabile partire con un’assicurazione sanitaria fatta in Italia. Riguardo le scuole, infine, la situazione varia molto a seconda della zona, se rurale o urbana. L’università è totalmente gratuita, ma generalmente più accessibile a chi ha frequentato scuole private.